mercoledì 19 settembre 2007

Profonda delusione e amarezza...

E' proprio vero che qua, ormai, non si fa più niente per niente...
Alla conclusione di un'iniziativa veramente interessante come il V-day (evento verso il quale mi ero sempre dimostrata entusiasta e favorevole, intendendolo, chiaramente come un qualcosa che avrebbe messo un po' di pepe nella nostra politica un po' acquattata...), subito si sente parlare di unioni anti-partitiche, liste civiche, ecc... EH NO...CAZZO, EH NO!
Ma è possibile che, già frammentati come siamo al momento, ci sia bisogno di creare qualcos'altro che ci porti a suddividerci sempre di più?!
Non è ammazzando i partiti che si fa la politica.
Non è creando le liste civiche che riusciremo a risollevare le sorti del nostro Paese.
E' però vero che è aizzando le masse e gridando più forte degli altri che ci si guadagna il consenso popolare.
E' facile proporre idee quando non si ha a che fare con i meccanismi cavillosi della politica.
E' facile dire che il Governo non sta facendo niente quando per far approvare le leggi ha bisogno della maggioranza, e sappiamo tutti che sono solamente un pugno di voti che creano questa "maggioranza".
E non è un caso che il Signor Grillo abbia proposto le liste civiche, tenendosene al di fuori. (E nel dire questo mi mordo veramente la lingua perchè io sono sempre stata una grande sostenitrice di Beppe Grillo, seguendolo sopratutto sulla questione inceneritore e sui fatti Telecom...ma questa volta, come si suol dire, ha proprio pisciato fuori dal vaso!!)
Non a caso le liste civiche avranno la certificazione di trasparenza "beppegrillo.it" e tra i requisiti fondamentali per farvi parte non bisognerà far parte di partiti politici. Ma Grillo, OVVIAMENTE, non c'entrerà niente...lui non vuol far politica...
Oltre a criticare, bisogna proporre...vorrei ricordarlo!
Bene, ora siamo tutti in attesa di queste proposte, e spero che da questo momento di caos venga qualcosa di buono, così da dovermi mordere la lingua un'altra volta.
Non è cancellando la storia che si forma il futuro. E la creazione del futuro non dev'essere necessariamente un processo facile...
Ma non ne avevamo abbastanza di gente che critica in questo "mondo di sinistra". A me sembra molto che a tutti piaccia dir la loro, ma, al momento in cui è opportuno stringere sui fatti, tutti si dileguano...
Mi sono cordialmente rotta il xxxxx degli intellettuali di sinistra, come mi sono rotta il xxxxx dei riottosi marxisti eternamente insoddisfatti della società.
Sento odore di dejà-vu...
...e spero proprio di sbagliarmi.

1 commento:

umberto ha detto...

bell'articolo..si può condividere o no.. ma mi è piaciuto ugualmente-